Un discorso a parte merita, nel buon uso
del sangue, l'autotrasfusione.
I principali vantaggi dell'autotrasfusione
consistono:
-
nell'eliminazione delle reazioni
d'incompatibilità e del rischio di trasmissione
di malattie infettive;
-
nella riduzione del rischio di immunizzazione;
-
nel risparmio di sangue omologo
e in una maggiore disponibilità.
L'autotrasfusione è una procedura
trasfusionale che si può realizzare mediante tre
procedure diverse: predeposito, recupero perioperatorio,
emodiluizione.
La più utilizzata è il predeposito,
tecnica che consiste nel prelevare il sangue (conservato
secondo le metodiche tradizionali)a un paziente che poi
lo riceverà al momento dell'intervento.