Donare sangue o aferesi 

Donazione di Sangue Intero

Il sangue è composto da una parte liquida (il plasma) e una parte corpuscolata (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine).

La quantità di sangue che viene prelevata ad ogni donazione è stabilita per legge in 450 ml e non supera il 13% della quantità totale presente nell’organismo umano.

Oltre ad essere ritenuto idoneo sulla base del questionario anamnestico, per donare sangue intero  il candidato donatore deve possedere i seguenti requisiti fisici:

-pressione arteriosa (PA) sistolica inferiore o uguale a 180 mm di mercurio;
– pressione arteriosa (PA) diastolica inferiore o uguale a 100 mm di mercurio;
– frequenza cardiaca (FC) regolare, compresa tra 50 e 100 battiti/minuto;
– emoglobina (Hb) ≥ 13,5 g/dL nell’uomo e ≥ 12,5 g/dL nella donna.

L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni. Gli uomini possono donare fino a 4 volte all’anno e le donne in età fertile fino a un massimo di 2 volte l’anno (al sopraggiungere della menopausa possono quindi donare 4 volte all’anno).

La durata del prelievo è di circa 10 minuti.

Dalle unità di sangue intero viene rimossa la maggior parte possibile dei leucociti (globuli bianchi), gli altri emocomponenti (globuli rossi, plasma e piastrine) vengono separatamente destinati a pazienti diversi a seconda della specifica patologia, ai fini della terapia più idonea.  I globuli rossi possono essere conservati per un massimo di 42gg, le piastrine per 5gg e il plasma (idoneamente congelato) per 24 mesi.

Donazione in Aferesi

Attraverso l’uso di particolari macchinari (separatori cellulari), è possibile donare uno o più specifici componenti del sangue: in questo modo è possibile selezionare l’emocomponente più idoneo ai bisogni dei pazienti e alle caratteristiche dei donatori, restituendo a questi ultimi i restanti elementi.

Una donazione in aferesi ha una durata che varia tra i 30 e i 90 minuti, a seconda della procedura e dell’emocomponente/i donato/i. Si parla pertanto di plasmaferesi se si raccoglie solo plasma, di  eritroaferesi se si raccolgono i globuli rossi, di piastrinoaferesi se si raccolgono le piastrine e di leucoaferesi se si raccolgono i globuli bianchi.

I criteri di selezione del donatore candidato all’aferesi sono per la maggior parte identici a quelli per la donazione di sangue intero, possono variare in considerazione dell’emocomponente selezionato e, in generale, del fatto che si tratta di una donazione meno impegnativa per l’organismo.

La procedura di aferesi è semplice e innocua, prevede sempre materiale monouso e sterile, utilizzato in circuito chiuso, senza alcun contatto con l’esterno.

La donazione in aferesi richiede un tempo maggiore della donazione di sangue intero, legato alle fasi di prelievo e reinfusione (degli emocomponenti non selezionati) e varia tra i 35 e 90 minuti.

Gli emocomponenti ottenuti con l’aferesi sono qualitativamente e quantitativamente superiori a quelli ottenuti da sangue intero, e sono particolarmente indicati in pazienti con specifiche patologie, come ad es. le leucemie.

Nel caso della donazione in aferesi, l’intervallo tra una donazione e l’altra varia a seconda dell’emocomponente/i donato/i ma è comunque inferiore a quello previsto tra due donazioni di sangue intero consentendo al donatore di variare il proprio dono in base alle condizioni di salute e ai bisogni trasfusionali dei pazienti.

Plasmaferesi

La plasmaferesi consiste nella la donazione del solo emocomponente plasma (la parte liquida del sangue) per un massino di 700 ml per singola procedura.

L’ intervallo minimo di tempo tra una plasmaferesi e l’altra è di 14 giorni, fino al limite massimo di 12 litri di plasma donato in un anno. Tra una donazione di sangue e una di plasma devono intercorrere 30gg. Tra una donazione di plasma e una di sangue devono intercorrere 14 gg.

I requisiti di idoneità dei donatori di plasma sono uguali a quelli della donazione di sangue intero. Varia il requisito dell’emoglobina, pari a ≥ 11,5 g/dL nella donna e a ≥ 12,5 g/dL nell’uomo, perchè la plasmaferesi rappresenta una procedura di impatto minimo per l’organismo in cui gli altri emocomponenti vengono restituiti al donatore. È quindi indicata anche a soggetti per i quali sono attesi valori di emoglobina e numero di globuli rossi ai limiti o inferiori alla norma, come le donne in età fertile o soggetti microcitemici.

La durata di una plasmaferesi è di 30-50 minuti.

Il plasma raccolto e congelato può essere destinato alla trasfusione clinica o alla produzione di medicinali plasmaderivati, mediante lavorazione farmaceutica da parte delle Aziende appositamente convenzionate con le Regioni. La donazione del plasma è quindi semplice, poco stressante, facilmente recuperabile attraverso un’adeguata idratazione ma fondamentale per la cura di pazienti affetti da patologie anche rare attraverso farmaci distribuiti gratuitamente negli ospedali, quali l’albumina, le immunoglobuline e i fattori della coagulazione.

Piastrinoaferesi

La piastrinoaferesi consiste nel prelievo delle sole piastrine. Oltre ai requisiti necessari alla donazione di sangue intero, il donatore di piastrine deve avere un normale assetto emocoagulativo e un conteggio piastrinico ≥ a 180 x 10(elevato)9 /L.

L’intervallo tra una piastrinoaferesi e l’altra è di 14 giorni (così come tra una piastrinoaferesi e una plasmaferesi), fino al raggiungimento massimo di 6 donazioni all’anno. Tra una donazione di sangue e una di piastrine devono intercorrere 30gg.

La procedura dura circa 70 – 90 minuti, in rapporto alla conta iniziale di piastrine del donatore.

Le piastrine raccolte vengono utilizzate entro 5 giorni dal prelievo per alcune gravi patologie come ad esempio le leucemie, per i pazienti oncologici in chemioterapia e come supporto fondamentale nei trapianti di midollo osseo.

Plasmapiastrinoaferesi

La plasmapiastrinoaferesi consiste nel prelievo degli emocomponenti plasma + piastrine, per un volume massimo di 700 ml. Ai fini dell’idoneità il donatore deve possedere i requisiti previsti per la donazione di sangue intero e/o dei singoli emocomponenti in aferesi. L’intervallo minimo tra una donazione e l’altra è di 14gg, devono invece intercorrere 30gg tra una donazione di sangue intero e una di plasmapiastrinoaferesi, per un massimo di 6 donazioni all’anno.