Giovedì 23 novembre, all’età di 96 anni, ci ha lasciato fratel Vasco Santi, fratello marista coordinatore dal 1975 del gruppo donatori sangue dell’Istituto San Leone Magno, una delle prime pietre della nostra Associazione.
Piccolo di statura ma grande nell’esempio, nell’autorevolezza, nell’entusiasmo; nella gioia, nella forza, nella dignità e nella serietà in tutto ciò che ha fatto.
Laureato in Scienze Naturali e diplomato in pedagogia e mariologia, fratel Vasco ha dedicato tutte le sue energie al servizio dei giovani nel campo educativo, sociale e scolastico.


Amante della vita, ha creduto fortemente nella donazione del sangue con la quale è entrato in contatto alla fine del 1974 sperimentando, insieme ad alcuni giovani liceali, la difficoltà a reperire due sacche di sangue per il famigliare di uno di loro ricoverato al Policlinico Umberto 1°.

“Quello che mi esalta”, ripeteva, “aldilà dei numeri, è l’aspetto decisamente umano del servizio: speranza per i malati e i loro famigliari, gioiosa amicizia, nel giorno della donazione, tra i donatori”.

Nel 2016, “per il suo straordinario contributo nella promozione della campagna di donazione del sangue”, ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Onorificenza che ha sempre voluto condividere con tutti i donatori e in particolare con un suo ex alunno con il quale ha cominciato l’attività di donatore di sangue al San Leone Magno, Aldo Ozino Caligaris, per tanti anni presidente nazionale FIDAS. 

Ci sono situazioni, eventi e persone nella vita che segnano e formano per sempre, Fratel Vasco, per molti, è stata una di queste persone.