I CRITERI DI BASE per la selezione del donatore sono:

•    età maggiore ai 18 anni;



•    peso corporeo non inferiore ai 50 Kg;



•    buono stato di salute;



•    frequenza cardiaca compresa tra 50 e 100 battiti al m^;



•    pressione tra 100/60 e al massimo 160/100.mmHg;



•    emoglobina minimo di 12.5g/dl per le donne e di 13.5g/dl per gli uomini;

•    i nuovi donatori con età superiori ai 58 anni devono avere il referto di un elettrocardiogramma recente.

La cute del punto di prelievo deve essere esente da lesioni di qualsiasi genere, in particolare, si osservano entrambe le braccia per escludere iniezioni di sostanze stupefacenti vene sclerotizzate o segni di puntura).

Alla presentazione, il possibile donatore viene sottoposto a un colloquio (questionario e anamnesi) e a una visita medica completa per verificare se vi siano controindicazioni alla donazione. Tutte queste indagini sono volte a tutelare tanto la salute del donatore quanto quella del ricevente.
Per il giudizio di idoneità esistono una serie di criteri, stabiliti da decreti ministeriali, raccomandazioni delle Società scientifiche, dell'Unione Europea e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Principali cause di
 ESCLUSIONE DEFINITIVA:

•    assunzione di droghe;



•    comportamento a rischio per AIDS e altre patologie trasmissibili;



•    patologie croniche;



•    cardiopatie;



•    positività per vari test (sifilide, epatite B, epatite C, HIV); epatiti virali.








Principali cause di
 ESCLUSIONE TEMPORANEA:

•    gravidanza (fino ad un anno dal parto);



•    soggiorno in paesi tropicali



•    vaccinazioni;



•    alcune infezioni;



•    interventi chirurgici;



•    tatuaggi, agopuntura, piercing;
•    West Nile Virus sospensione di 28 giorni per soggiorni a rischio: leggere nella sezione news la lista dei Paesi a rischio.

 

L'AUTOESCLUSIONE alla donazione

Fermo restando l'aiuto del medico trasfusionista, vincolato dal segreto professionale a chiarire e valutare le specifiche situazioni, è doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:
•    assunzione di droghe






•    rapporti sessuali con persone sconosciute negli ultimi sei mesi



•    epatite o ittero



•    malattie veneree



•    positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)



•    positività per il test AIDS (anti-HIV 1)



•    positività per il test dell'epatite B (HBsAg)



•    positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)



•    rapporti sessuali con persone nelle condizioni sopra elencate.




L'importanza del Donatore Periodico

l Sistema Trasfusionale, garanzia del funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale, pone alla base delle proprie attività la donazione del sangue e dei suoi componenti provenienti da donatori volontari, periodici, responsabili, anonimi, non remunerati e, aggiungiamo,  associati. Il donatore, la sua informazione, la sua formazione, la sua tutela costituiscono i principali interessi della FIDAS e delle Associazioni federate (come la nostra Ematos Fidas). Dal donatore discendono tutte le attività inerenti la medicina trasfusionale al fine di assicurare una terapia sempre disponibile e sicura per tutti i cittadini.
l donatore responsabile costituisce la prima garanzia di sicurezza degli emocomponenti donati. Il donatore deve rimanere al centro di ogni attività di informazione, di promozione, di programmazione e di verifica delle attività donazionali. Le risposte alle necessità trasfusionali e ai bisogni dei pazienti devono essere coniugate con un’oculata gestione della chiamata dei donatori per tipo di emocomponente e per gruppo sanguigno al fine di “donare quello che serve quando serve”.

 
 
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