Statuto

Articolo 1

E' costituita in Roma l’Associazione di volontariato dei Donatori Volontari di Sangue Fatebenefratelli denominata "EMATOS FIDAS" ai sensi della normativa vigente che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

L'iniziativa trae origine dallo spirito di servizio e di accoglienza proprio dell'Ordine dei Fatebenefratelli che pone il malato e chiunque sia in situazione di sofferenza al centro della propria attività e che si avvale per il raggiungimento di tal fine del contributo gratuito e disinteressato del volontariato.

La donazione di sangue, come donazione di vita, esalta i valori della disponibilità, della compassione e dell'ospitalità che furono i principi ispiratori di San Giovanni di Dio, Fondatore dell'Ordine detto dei Fatebenefratelli.

Articolo 2

L'Associazione si propone di contribuire alla copertura del fabbisogno di sangue e dei suoi componenti sul territorio regionale e nazionale.

L'Associazione perseguirà in particolare:

  1. la promozione e la diffusione della cultura della solidarietà e del dono, attraverso la donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue umano e dei suoi componenti;
  2. l’aumento dei donatori periodici e la costituzione di gruppi di donatori all'interno di enti, industrie, aziende, parrocchie, scuole, comunità, ecc.;
  3. la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio per favorire la diffusione di una coscienza trasfusionale tra i cittadini;
  4. la collaborazione con le Istituzioni pubbliche preposte al fine di concorrere al raggiungimento dell’autosufficienza regionale e nazionale di sangue, suoi componenti e derivati.
     

L'Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

Articolo 3

L'Associazione non ha fini di lucro ed è costituita senza limiti di durata.

Articolo 4

L’associazione “EMATOS FIDAS" ha sede presso il Servizio Trasfusionale dell'Ospedale Generale di Zona San Giovanni Calibita, con sede in Roma Piazza Fatebenefratelli n. 2, dipendente dalla Casa Generalizia dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio - detto dei Fatebenefratelli, che fornirà i locali, le attrezzature e, qualora si rendesse necessario, le forniture d'uso necessarie al funzionamento dell'Associazione stessa.

Articolo 5

Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l'Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell'Associazione saranno costituite, oltre che attraverso il supporto dell'Ospedale patrocinante, con i seguenti mezzi

- dalla quota sociale annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;

- da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative);

- da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che Soci, non Soci, enti

- pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'Associazione;

- contributi di organismi internazionali;

- dalle entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

L'Associazione può inoltre effettuare tutte le operazioni economiche di cui all'articolo 5,comma 2, legge n. 266/1991 e successive modificazioni.

Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da:

- beni mobili ed immobili:

- donazioni, lasciti o successioni;

Anche nel corso della vita dell'Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni. Le quote associative sono intrasmissibili.

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell'esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all'Assemblea per l'approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

La tenuta dei libri contabili ed ogni altra attività amministrativa è affidata, sotto il diretto controllo del Presidente dell'Associazione, al Tesoriere, scelto tra i componenti eletti del Consiglio Direttivo, che si avvale dell’Area Economico Finanziaria dell’Ospedale patrocinante e degli Uffici che da questo dipendono.

Il Servizio di Tesoreria è affidato ad un Istituto di Credito designato dal Consiglio Direttivo.

I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dalla Associazione. continua a leggere >>

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