10
Febbraio 2010 - Ancora una volta la FIDAS (Federazione Italiana
Associazioni Donatori di Sangue) si trova a segnalare una
grande disattenzione nei confronti della donazione del sangue
da parte dei media. Con grande difficoltà si riescono
a trovare spazi, nei giornali o nei programmi televisivi,
per sensibilizzare la popolazione italiana a questo gesto
di civiltà fondamentale per la tenuta del Sistema Sanitario
Nazionale.
Ogni giorno, negli ospedali italiani, vengono fatte 11 mila
trasfusioni di componenti labili (4 milioni ogni anno), che
sono necessarie per interventi chirurgici di alta specializzazione,
per i trapianti, per curare pazienti onco ematologici o i
malati di talassemia. Dal plasma dei donatori si ricavano
i fattori della coagulazione, per i malati che ne hanno carenze
e per gli emofilici, e l’albumina, per le persone affette
da gravi carenze di proteine, ustionati o in stato di shock.
Quanto pensate possa reggere tutto questo, se non ci viene
offerta la possibilità di invitare la cittadinanza
ad infoltire il numero dei donatori di sangue e a rinnovarlo
di continuo? Ogni anno si stima che circa 40 mila donatori
vadano in “pensione” per raggiunti limiti di età,
e tutti costori devono essere sostituiti con nuovi donatori
affinché ai malati sia resa sempre disponibile una
terapia sicura.
Dobbiamo sempre aspettare le emergenze per parlare di donazione
di sangue o esserne coinvolti in prima persona, quando qualche
reparto di ospedale si trova costretto a domandare sangue
per qualche nostro congiunto? Malgrado periodici annunci sensazionalistici,
che presentano come imminente la produzione di sangue artificiale,
il sangue non è ancora producibile in laboratorio,
e la donazione volontaria, periodica, gratuita, anonima e
consapevole, è la miglior garanzia per la qualità
delle terapie trasfusionali e per il controllo della propria
salute. Il sangue non è un optional, ma un vero e prorpio
farmaco salvavita. La FIDAS è una federazione alla
quale aderiscono 68 Associazioni autonome presenti in 16 regioni.
Nel corso del 2008, le sue federate hanno raccolto 395.508
donazioni. I nuovi iscritti alla federazione sono stati 32.171,
i quali hanno portato il totale dei soci donatori a 445.476.
I giovani donatori (tra i 18 ed i 28 anni) sono, invece, 76.781.
|