Nell'anno 2008-2009 l'EMATOS FIDAS
ha promosso un progetto, autorizzato e finanziato dalla
Regione Lazio, per diffondere e promuovere nella popolazione
giovanile i temi legati alla salute, a corretti stili di
vita e alla solidarietà nella donazione del sangue
intitolato "Dall'informazione alla formazione".
Il progetto è nato dalla constatazione che nonostante
l'impegno nella promozione della donazione tra i giovani,
con interventi informativi dal punto di vista medico e scientifico,
nonostante l'alta validità degli stessi, è
stato difficile riscontrare cambiamenti di opinione nei
ragazzi e quantificare quanti di essi siano divenuti donatori
periodici associati nel tempo.
Sulla base delle esperienze precedenti
e del suddetto studio indetto dell'EMATOS FIDAS è
nato il progetto. Questo vuole proporre ai giovani una formazione
che non sia solo di tipo nozionistico-colmativo ma anche
di tipo formativo-maturativo, e che si possa tradurre in
una fattiva influenza sul comportamento dei giovani, attraverso
la focalizzazione dei loro vissuti e delle motivazioni che
sottendono il donare.
Il progetto si pone l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione
giovanile ad una donazione consapevole, attraverso un'opportunità
formativa che unisca la dimensione maturativa a quella colmativa,
maggiormente utilizzata. L'ottica sottesa a tale tipo di
intervento è quella di promuovere una donazione periodica,
responsabile e non occasionale, quale frutto di un'integrazione
di tale comportamento nella rappresentazione che ciascuno
ha di sé, favorendo l'attivazione delle rappresentazioni
e delle dimensioni emotive sottese all'atto del donare ed
il confronto e l'elaborazione di tali dimensioni all'interno
del gruppo. L'intervento intende trasmettere inoltre informazioni
sugli gli aspetti tecnico scientifici della donazione, anche
alla luce delle esigenze che emergeranno dal lavoro con
i ragazzi.
Il progetto coinvolge ragazzi suddivisi in gruppi da 20
persone. Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso un
percorso di 8 ore, suddiviso in 4 incontri di 2 ore ciascuno,
per un periodo complessivo di tre mesi. Il contesto di lavoro
sarà principalmente quello scolastico, accanto a
quello ricreativo o educativo scelto da giovani
tra i 18 e i 28 anni (gruppi sportivi, parrocchia,
volontariato).
Una commissione multidisciplinare (composta da medici, psicologi,
volontari dell'Associazione) si occuperà della selezione
e del coordinamento delle risorse impiegate nel progetto.
Nella fase finale si valutà l'interesse dei ragazzi
coinvolgendoli nella realizzazione di un lavoro di promozione
(poster, video, spot) della donazione da destinare a loro
coetanei.
Il lavoro all'interno del gruppo sarà realizzato
attraverso brainstorming, role-playing, giochi analogici,
somministrazione di questionari, discussioni, con la presenza
di giovani volontari/donatori che offriranno il loro supporto.
Le realtà che stanno partecipando con noi al progetto
sono:
- Istituto Gesù e Maria
- Isia di Roma (Istituto superiore per le Industrie Artistiche)
- Campus Biomedico
(Per informazioni o per aderire contattare
l'Associazione)